Non tutte le canzoni di Ligabue mi piacciono, alcune non sono il modo in cui vorrei, voglio, leggo la mia vita. O a volte molto più semplicemente non raccontano te che le ascolti. E vorresti anche, pensa, che lui, o tutti quelli come lui, cantautori o poeti, lo faccia! :) Ma questo brano no. Ci siamo Liga... hai fatto quello che a volte capita anche a me. Scrivere qualcosa che un altro legge come se lo avesse scritto lui, per se. Bravo.
Ho ancora la forza che serve a camminare,
picchiare ancora contro per non lasciarmi stare
ho ancora quella forza che ti serve
quando dici: “Si comincia”
( ... )
Ho ancora la forza di chiedere anche scusa
o fare la partita giocando fuori casa
e dirvi che comunque la mia parteve la voglio garantire
dedicato a tutti i ragazzi del blog !!!
venerdì 11 aprile 2014
SPECIALE LIGABUE, SU RAI 1
Il 17 aprile, Luciano Ligabue sarà il protagonista della trasmissione televisiva dedicata alla musica italiana., "Canzone". La puntata, intitolata "Dopo tutti questi anni, la storia di Ligabue (fino a qui…)", andrà in onda giovedì 17 aprile, alle ore 23.30 su Rai 1.
Luciano si cimenterà in una lunga ed amichevole chiacchierata, a Luciano Federico, l'attore che nel film "Radiofreccia" interpreta Bruno Iori, fondatore e conduttore dell'immaginaria radio del film scritto e diretto dal Liga.
Un viaggio attraverso la carriera di Luciano, partendo dalla radio, nella sua Correggio, e poi in auto, fino al bancone di un fumoso locale della "Bassa", dai suoi esordi fino a "Mondovisione". Durante l'intervista si alterneranno frammenti dei videoclip più rappresentativi, immagini dei concerti ed esecuzioni inedite di alcuni brani riarrangiati ad hoc da Liga e dai suoi musicisti.
mercoledì 2 aprile 2014
"Per sempre"
Mio padre che mi spinge a mangiare
e guai se non finisco
mio padre che vuol farmi guidare
mi frena con il fischio
il bambino più grande mi mena
davanti a tutti gli altri
lui che passa per caso mi salva
e mi condanna per sempre
mio padre di spalle sul piatto
si mangia la vita
e poi sulla pista da ballo
fa un valzer dentro il suo nuovo vestito
Per sempre
solo per sempre
cosa sarà mai porvarvi dentro solo tutto il tempo
per sempre
solo per sempre
c'è un istante che rimane lì piantato eternamente
E lei che non si lascia afferrare
si piega indietro e ride
e lei che dice quanto mi ama
e io che mi fido
e lei che mi toccava per prima
la sua mano bambina
vuole che le giuri qualcosa
le si gonfia una vena
e lei che era troppo più forte
sicura di tutto
e prima di andarsene mi dà il profilo
con un movimento perfetto
Per sempre
solo per sempre
cosa sarà mai portarvi dentro solo tutto il tempo
per sempre
solo per sempre
c'è un istante che rimane lì piantato eternamente
per sempre
solo per sempre
Mia madre che prepara la cena
cantando sanremo
carezza la testa a mio padre
gli dice vedrai che ce la faremo
Per sempre
solo per sempre
cosa sarà mai portarvi dentro solo tutto il tempo
per sempre
solo per sempre
c'è un istante che rimane lì piantato eternamente
per sempre
solo per sempre
Il significato...
Di fatto si tratta di un racconto dei ricordi di Luciano e per cui
autobiografica. Parla infatti di sua madre e di suo padre e dei ricordi
che ne ha: “Mia madre che prepara la cena cantando Sanremo, carezza la
testa a mio padre gli dice vedrai che ce la faremo” oltre al fatto che
racconta delle donne che ha amato: “e lei che non si lascia afferrare si
piega indietro e ride
e lei che dice quanto mi ama e io che mi fido”. Il video invece, che è
stato girato negli studi di Cinecittà a Roma è invece un omaggio al
cinema, sia ai film ma anche a quello che ci sta dietro, con tutto
quello che accade su un set con il regista, gli attori che sono coloro
che sono artefici di opere che rimarranno appunto “per sempre” come per
sempre rimango i bei ricordi.
Durante un’intervista, lo stesso Ligabue parlò brevemente di questa
canzone:”Ci sono delle immagini, delle istantanee che diventano eterne,
senza tempo. Sono cose destinate a farti compagnia per tutta la vita:
fotografie che non hai bisogno di una macchina o di un telefonino per
scattare. «Mio padre che […]
Liga torna a fare radio sul web!
Dopo quindici anni dal film Luciano Ligabue torna in radio con la sua "Radiofreccia in Mondovisione", dall'11 marzo inizierà il suo nuovo programma che sara visibile in streaming su Ligachannel.com e RTL 102,5. Ogni Martedì alle 22:00 LIgabue condurrà un'ora straodinaria di canzoni e parole, per il puro piacere di condividere la musica con il pubblico e con tutto questo ci saranno alcune sorprese. Il primo appuntamento si è tenuto l'11 marzo alle 22 su Ligachannel.com ed anche RTL102,5 la prima puntata è stata dedicata all'anno 1967 ed anche le due puntate seguenti sono state dedicate a quell'anno.Questa trasmissione di Ligabue si fermera per il Mondovisione tour piccole che i concerti si terrano nei palasport di varie città e la trsmissione ripartirà il 22 aprile. RTL102,5 accompagnerà Ligabue nel tour del 2014 che inizierà a partire dal 30 e 31 maggio che il primo concerto si terrà allo stadio olimpico di Roma.
Tu sei lei
Dopo tutti questi anni
io non smetto di guardarti
qualche volta ancora a bocca
aperta
non finisco di capire
non finisci di stupire
come non dovesse mai finire
vuoi nascondermi i difetti
mentre a me piacciono tutti
ma non te lo vuoi sentire dire
e ti guardo mentre sogni
e mi tocca stare fuori
e mi tocca solo indovinare
dopo tanti anni e un giorno
quando il mare sembra calmo
vieni fuori ancora tu
con quel nome da straniera
da chi è sempre stata sola
e da un pò non deve più
perchè...
tu sei lei
tu sei lei
fra così tanta gente
tu sei lei
tu sei lei
e lo sei stata sempre
e quegli occhi li conosco
io li ho visti spesso nudi
ma non si vedeva mai la fine
il tuo cuore accelerato
le pupille dilatate
e non mi restituisci il cuore
dopo tanti anni e un giorno
quando il vento sembra fermo
vieni fuori sempre tu
con quel nome da straniera
da chi riesce a stare sola
ma da un pò non deve più
perchè...
tu sei lei
tu sei lei
fra così tanta gente
tu sei lei
tu sei lei
e lo sei stata sempre
se l'universo intero
ci ha fatto rincontrare
qualcosa di sicuro vorrà dire
tu sei lei
come sei
inesorabilmente
e mi hai salvato tante volte
da qualche tipo di altra morte
andando dritta sulla verità
e mi regali un altro giorno
in cui sembra tutto fermo
ma tutto si trasforma
tutto si conferma
e lasci in giro il tuo profumo
come a dirmi "io ci sono"
come a dirmi "sarò sempre qua"
perchè...
tu sei lei
tu sei lei
fra così tanta gente
tu sei lei
tu sei lei
e lo sei stata sempre
se l'universo intero
ci ha fatto rincontrare
qualcosa di sicuro vorrà dire
tu sei lei
come sei
inevitabilmente.
Spiegazione
Il nuovo singolo " Tu sei lei" è stato presentato in contemporanea con la nuova uscita del suo nuovo album “Mondovisione“, album su cui lo stesso Luciano durante un’intervista disse di averci lavorato per parecchio tempo:”È
l’album a cui ho dedicato più tempo in termini di realizzazione. Credo
che questo album, da un punto di vista sonoro, sia piuttosto rock. Per
me il rock è urlare in faccia i tuoi sentimenti, senza pudore”.
Già
dal titolo, si può pensare che la canzone sia dedicata ad una donna, ma
se vogliamo generalizzare a tutte le donne, non a caso il singolo viene
lanciato proprio in occasione della giornata internazionale contro la
violenza sulle donne.
Il testo della canzone sembrerebbe essere
proprio un inno alla donna che sia ama, una donna che siccome la si ama
non smette mai di stupire, di essere bella, di essere agli occhi
dell’uomo quasi una dea:”Dopo tutti questi anni io non smetto di
guardarti qualche volta ancora a bocca aperta non finisco di capire non
finisci di stupire“. Non ci si limita a vedere solo i lati
positivi, ma persino quelli negativi vengono visti sotto un’ottica
diversa, proprio perchè sono anche i nostri difetti a renderci unici:”Vuoi nascondermi i difetti mentre a me piacciono tutti“.
Una volta di più Ligabue mette l’accento su un amore che non finirà mai
e, nonostante gli anni passino, non ci si smette mai di stupirsi e di
apprezzare veramente la persona che si ama, tanto da essere ancora più
certi che LEI è la persona che più ti corrisponde; tra tutte le
ragazze del mondo, è proprio lei la donna della tua vita come ci dice
il testo stesso:”fra cosi tanta gente tu sei lei tu sei lei e lo sei stata sempre“. Proprio questa ultima frase sembra essere un rimando alla altrettanto sua famosissima canzone “Eri solo da incontrare ma tu ci sei sempre stata” probabilmente a voler alludere ad un collegamento, una sorta di continuazione, tra quella e quest’ultima canzone.
In una breve intervista, proprio su questa canzone lo stesso Ligabue disse:”«Di
definitivo nella vita non c’è nulla. Però dire a una persona “tu sei
lei” ci si avvicina molto. Significa: tu sei la persona che dovevo
incontrare, che stavo cercando, con la quale voglio condividere il resto
della vita. E, infatti, ti sposo», non a caso Luciano si è sposato lo scorso 7 settembre con Barbara Pozzo, sua compagna già da 11 anni.
Il video...
I protagonisti del video sono due ragazzi ed il video è molto
spontaneo e naturale: i due giovani infatti hanno realmente fermato
delle donne per strada e spiegato loro le intenzioni del loro progetto
che raggiungerà il suo compimento alla fine del video: le foto scattate
infatti, messe insieme, vanno a formare la parola LEI, dove LEI come
accennato precedentemente probabilmente sta ad indicare tutte le donne o
meglio la donna di cui ognuno è innamorato.
ITALIA LOVES EMILIA
Italia Loves Emilia è stato un concerto di iniziativa benefica che si è svolto il 22 settembre 2012 all'Aeroporto di Reggio Emilia comunemente chiamato Campovolo. Vi hanno preso parte 13 artisti italiani e sono stati venduti 150 831 biglietti.
Lo scopo dell'iniziativa, ideata da Claudio Maioli e Ferdinando Salzano, è stato quello di raccogliere fondi per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto dell'Emilia.
Artisti aderenti:
Biagio Antonacci
Claudio Baglioni
Elisa
Tiziano Ferro
Giorgia
Jovanotti
Luciano Ligabue
Litfiba
Fiorella Mannoia
Negramaro
Nomadi
Renato Zero
Zucchero
"DA MONDORADIO A MONDOVISIONE"
Il giovane cantante che è partito da Correggio ed è arrivato ad infrangere record ritenuti impossibili, il 5 settembre, a sorpresa, pubblica il singolo "Il sale della terra", appartenente al suo ultimo nuovo album, uscito il 26 novembre 2013 dal nome "Mondovisione".
La canzone "Il sale della terra" parla di una crisi economica, ma anche sociale e di comportamento. Ha a che fare con il bisogno di potere, con le conseguenze prodotte da chi vuole ottenere il potere ad ogni costo e vuole mantenerlo." E’ una crisi talmente drammatica che non sono riuscito a non raccontarla in una canzone: in genere non lo faccio”, dice Ligabue. In un’altra intervista rilasciata alla Rai, aggiunse:”La canzone parla dell’esercizio del potere che può essere brutto vederlo sfilare in un certo modo e vedere gli effetti che produce, che possono diventare anche cattivi esempi per la gente. Da sempre ho provato a fare ironia sul panorama italiano: già nel 1994 quando Berlusconi venne eletto la prima volta e disse che le televisioni non contavano, in quell’occasione scrissi “A che ora è la fine del mondo” ironizzando proprio sul potere delle televisioni. Dunque c’è ironia anche ne Il sale della terra, nel ritornello: è una ironia molto amara in questo caso, che mi produce sofferenza, ma mi da l’occasione di sfogarla e di non tenermi dentro tutto”. L'album contiene 14 tracce + 1 bonus :
06 giugno 2014 MILANO Stadio San Siro 07 giugno 2014 MILANO Stadio San Siro 11 giugno 2014 CATANIA Stadio Massimino 12 giugno 2014 CATANIA Stadio Massimino 12 luglio 2014 PADOVA Stadio Euganeo 16 luglio 2014 FIRENZE Stadio Franchi 19 luglio 2014 PESCARA Stadio Adriatico 23 luglio 2014 SALERNO Stadio Arechi
« Mi procuro una frattura durante un concerto e 2 minuti dopo può vedere la caduta un mio amico di Los Angeles. È ufficiale: siamo tutti in mondovisione. Mondovisione però è anche la "visione di un mondo" »
giovedì 27 marzo 2014
Il rumore dei baci a vuoto
I protagonisti di queste storie conoscono il dolore, provano ad addomesticarlo, qualcuno si lascia portare via dalla corrente. La
malattia, la perdita, il crollo di un progetto entrano prepotentemente
nella quotidianità. Ma c'è sempre una speranza dentro ogni esistenza,
come una boa che ci costringe al galleggiamento. E propria nella
sospensione di ogni finale, nello squarcio che ogni racconto mostra in
coda, rintracciamo quel sentimento di speranza. Come per le canzoni che
si portano dietro una leggenda, vera o falsa, nella lora
indeterminatezza diventano in qualche modo consolatorie. Anche questi
tredici cronache di esistenze, si fanno riascoltare, rileggere,
scrutare.
DESCRIZIONE
Un cane regalato mette a nudo un matrimonio
che fa fatica a stare su, e chissà se a Tano fare il vigile basterà. E
il Matto Bedini? Esisterà davvero o saranno le solite chiacchiere di
paese? Di sicuro esistono i due ragazzini che decidono di scoprire
finalmente la verità.
Una lettera che un chirurgo forse aprirà, forse
no. Che forse gli farà aprire gli occhi su una storia di quotidiana
disumanità, forse no, ma è certo che li farà aprire a noi.
Un'azienda
che sta morendo, anche se ha ancora qualcosa da dire, e un fiume che sta
morendo, anche se ha ancora qualcosa da dire. Una vacanza nell'estate
più strana fin qui e una in pieno inverno, e la scoperta che il passato
riesce a ferire nonostante i patti e le promesse, ma forse non
mortalmente.
Un comico all'apice del successo che compie una scelta
difficile da capire. Un rapimento per errore che forse non è tanto per
errore. Una moglie già anziana che si è portata dentro tutta la vita un
incredibile segreto e adesso lo svela. O forse no. E quale verde
aspetterà il giovane medico per oltrepassare il semaforo davanti al
quale la sua vita sembra essersi tranquillamente assestata? Ci sono
molti tipi di amore, in queste storie. Nessuno facile. Verso i figli,
verso i genitori, verso gli amici, dentro le più diverse coppie e
famiglie.
Ma c'è soprattutto tenerezza, nei racconti teneri come in
quelli che colpiscono dritti allo stomaco. E c'è speranza e futuro, nei
finali aperti che lasciano immaginare tante soluzioni possibili.
ARRIVEDERCI, MOSTRO!
2010, anno della pubblicazione del nuovo album, intitolato "Arrivederci, MOSTRO!". Precisamente l'11 di maggio, esattamente 20 anni dopo l'album del debutto del cantautore.
Dopo cinque anni di lavoro, Ligabue torna con questo album di inediti, che riceverà il 28 Maggio 2010 , il WIND MUSIC AWARD.
L'album, viene certificato a Luglio, come disco di diamante per le 200.000 copie vendute e successivamente rimarrà per 6 mesi uno dei più venduti nella classifica italiana.
"Un colpo all'anima", il primo brano estratto dall'album è stato ascoltato al "LIGADAY" tenutosi il 15 aprile.
Tra le canzoni più discusse del disco, è da segnalare Quando mi vieni a prendere? (Dendermonde 23/01/09), che descrive un fatto realmente accaduto a Dendermonde il 23 gennaio del 2009,
quando un ragazzo, vestito da Pierrot, entrò in un asilo della
cittadina belga con un coltello, uccidendo due bambini e una maestra. Ligabue, scosso da questo fatto di cronaca, ha scritto la canzone che è tuttora la più lunga della sua discografia con la durata di 7 minuti.
BRANI:
Quando canterai la tua canzone - 3:34
La linea sottile - 4:02
Nel tempo - 3:48
Ci sei sempre stata - 4:58
La verità è una scelta - 4:17
Caro il mio Francesco - 6:00
Atto di fede - 4:10
Un colpo all'anima - 3:20
Il peso della valigia - 4:38
Taca banda - 2:30
Quando mi vieni a prendere? (Dendermonde, 23/01/09) - 7:05
Il meglio deve ancora venire - 4:20
Un colpo all'anima (Versione acustica)
Ligabue ha dichiarato :
« Ognuno di noi ha i propri mostri, i propri fantasmi. Li si possono chiamare ossessioni,paure, condizionamenti, senso di inadeguatezza, aspettative e chissà in quali altri modi ancora. Sappiamo, però, che sono vivi e sono il filtro attraverso cui chiunque matura la propria, personale visione del mondo. Credo di conoscere abbastanza bene i miei "mostri", mi fanno compagnia da tanto tempo. Può darsi che sia anche per questa lunga frequentazione che ora, in questa fase della mia vita, mi sembrano meno "potenti" e "ingombranti". Alcuni di loro li ho affrontati in questo album ma era solamente per fargli sapere che li stavo salutando. Loro come tutti gli altri. So benissimo che sarebbe fin troppo bello che fosse un saluto definitivo. Infatti non mi sono permesso di dire: "Addio, mostro!" ma un più prudente e realistico "Arrivederci, mostro!".Un titolo però che, solo a pronunciarlo o a leggerlo, mi porta a galla sensazioni come sollievo, voglia di giocare, leggerezza, energia e fiducia. Tutte sensazioni che mi piacerebbe che quest'album vi trasmettesse in pieno »
mercoledì 26 marzo 2014
Campovolo 2.0
Dopo i numerosi tour degli anni precedenti, conclusi a marzo 2011 e dopo un nuovo Ligabue Day il 23 marzo 2011, Ligabue
annunciò, per il 16 luglio, un nuovo concerto al Campovolo, quasi sei
anni dopo la prima volta. In questa occasione, per evitare problemi
tecnici e agevolare l'afflusso e il deflusso del pubblico, l'area del concerto
fu predisposta per un numero di spettatori limitato, mettendo in
vendita 110.000 biglietti, per un pubblico di quasi 120.000 persone.
Il palco, lungo 90 metri per una superficie di 1100 metri quadrati
calpestabili, era dotato di 620 m² di schermi, 19 torri altoparlanti per
un totale di 200mila watte di 9 colonne trifacciali rotanti alte 10 metri.
Fu prevista un'area dove poter campeggiare e uno spazio allestito appositamente per i fan,
il LigaVillage, formato da cinque aree (LigaStreet, Villaggio Sportivo,
Villaggio Solidale, Cinema, Villaggio Volante), con all'interno delle
aree dedicate alle attività di Ligabue, sia musicali che
cinematografiche e letterarie, un mercatino con oggetti d'epoca legati
al mondo musicale dagli anni sessanta e un'area ecologica per la distribuzione e diffusione di informazione su sistemi eco-sostenibili e sul commercio equo e solidale.
SECONDO TEMPO
Secondo tempo è una raccolta di brani di Luciano Ligabue. Uscito il 30 maggio 2008, dopo Primo tempo, l'album, contenente i singoli del periodo fra il 1997 (Su e giù da un palco) e il 2005 (Nome e cognome), entra direttamente al primo posto della classifica dei dischi più venduti.
I brani di repertorio, come accaduto per Primo tempo, sono stati tutti rimasterizzati da Ted Jensen
agli Sterling Studios di New York. Anche quest'uscita discografica è
composta da un CD con le canzoni del "best of" e un DVD che contiene i
videoclip relativi. Tra cd e dvd sono compresi tutti i singoli usciti
nel periodo da Su e giù da un palco a oggi.
Sono, inoltre, presenti tre inediti tra cui Ho ancora la forza, scritto insieme a Francesco Guccini, già pubblicato nell'album Stagioni di quest'ultimo e premiato come canzone dell'anno 2000 con la Targa Tenco. Il primo singolo inedito estratto si intitola Il centro del mondo ed è stato trasmesso in radio a partire da venerdì 9 maggio 2008. Il terzo inedito è invece Il mio pensiero, in radio dal 5 settembre 2008. Secondo Tempo è uscito anche in formato compresso per il download e nello store di ITunes arricchito da una bonus track: Non fai più male, uscita nel 1999 come b-side del singolo Una vita da mediano e inserita soltanto nella versione in vinile dell'album Miss Mondo.
CD: canzoni
Il centro del mondo - 3.49 (Inedito)
Piccola stella senza cielo - 4.34 (Giro d'Italia, 2003)
Il mio pensiero - 4.37 (Inedito)
Tra palco e realtà - 4.38 (Su e giù da un palco, 1997)
Questa è la mia vita - 4.01 (Fuori come va?, 2002)
Ho perso le parole - 4.27 (Radiofreccia, 1998)
Il giorno di dolore che uno ha - 4.36 (Su e giù da un palco, 1997)
Le donne lo sanno - 4.29 (Nome e cognome, 2005)
Una vita da mediano - 3.54 (Miss Mondo, 1999)
Eri bellissima - 3.54 (Fuori come va?, 2002)
Tutti vogliono viaggiare in prima - 4.30 (Fuori come va?, 2002)
L'amore conta - 4.26 (Nome e cognome, 2005)
Happy hour - 4.13 (Nome e cognome, 2005)
Ti sento - 3.43 (Fuori come va?, 2002)
L'odore del sesso - 3.46 (Miss Mondo, 1999)
Il giorno dei giorni - 4.30 (Nome e cognome, 2005)
Metti in circolo il tuo amore - 3.40 (Radiofreccia, 1998)
Ho ancora la forza - 4.45 (Inedito)
Non fai più male - 3.52 (disponibile solo su i-Tunes)
DVD: videoclip
Il giorno di dolore che uno ha
Tra palco e realtà
Ho perso le parole
Metti in circolo il tuo amore
Una vita da mediano
L'odore del sesso
Almeno credo
Si viene e si va
Sulla mia strada
Questa è la mia vita
Tutti vogliono viaggiare in prima
Eri bellissima
Ti sento
Voglio volere
Piccola stella senza cielo
Il giorno dei giorni
L'amore conta
Le donne lo sanno
Happy hour
Cosa vuoi che sia
Sono qui per l'amore
PRIMO TEMPO
Primo tempo è il primo greatest hits nella carriera di Luciano Ligabue, pubblicato nel 2007.
Contiene i 16 brani considerati di maggior successo pubblicati tra il 1990 (Ligabue) e il 1995 (Buon compleanno Elvis).
Sono presenti, inoltre, due inediti prodotti con Corrado Rustici e registrati nei Plant Studio di Sausalito.
Il CD è accompagnato da un DVD che contiene i video realizzati nello stesso periodo, per un totale (tra CD e DVD) di 34 canzoni (18 audio e 16 videoclip), di cui 24 diverse fra loro.
Per il restauro delle tracce audio, Ligabue è ricorso alla masterizzazione di Ted Jensen, considerato tra i migliori tecnici di mastering al mondo.
Fino al novembre 2009 la raccolta ha venduto 470.000 copie.
Canzoni (CD)
Niente paura - 3.48 (Inedito)
Balliamo sul mondo - 4.16 (Ligabue, 1990)
Certe notti - 4.20 (Buon compleanno Elvis, 1995)
Urlando contro il cielo - 3.38 (Lambrusco coltelli rose & popcorn, 1991)
Vivo morto o X - 4.18 (Buon compleanno Elvis, 1995)
Ho messo via - 4.44 (Sopravvissuti e sopravviventi, 1993)
Viva! - 3.41 (Buon compleanno Elvis, 1995)
A che ora è la fine del mondo? - 4.23 (A che ora è la fine del mondo?, 1994)
Non è tempo per noi - 3.31 (Ligabue, 1990)
Salviamoci la pelle - 4.47 (Lambrusco coltelli rose & popcorn, 1991)
Sogni di R 'n' R - 3.57 (Ligabue, 1990)
Libera nos a malo - 3.59 (Lambrusco coltelli rose & popcorn, 1991)
Bambolina e barracuda - 5.15 (Ligabue, 1990)
Hai un momento, Dio? - 4.40 (Buon compleanno Elvis, 1995)
Bar Mario - 3.54 (Ligabue, 1990)
Quella che non sei - 4.01 (Buon compleanno Elvis, 1995)
Lambrusco & pop corn - 4.29 (Lambrusco coltelli rose & popcorn, 1991)
Buonanotte all'Italia - 5.24 (Inedito)
Dio è morto - 4.00 (Inedito) (disponibile solo su i-Tunes)