mercoledì 26 marzo 2014



SECONDO TEMPO
Secondo tempo è una raccolta di brani di Luciano Ligabue. Uscito il 30 maggio 2008, dopo Primo tempo, l'album, contenente i singoli del periodo fra il 1997 (Su e giù da un palco) e il 2005 (Nome e cognome), entra direttamente al primo posto della classifica dei dischi più venduti.
I brani di repertorio, come accaduto per Primo tempo, sono stati tutti rimasterizzati da Ted Jensen agli Sterling Studios di New York. Anche quest'uscita discografica è composta da un CD con le canzoni del "best of" e un DVD che contiene i videoclip relativi. Tra cd e dvd sono compresi tutti i singoli usciti nel periodo da Su e giù da un palco a oggi.
Sono, inoltre, presenti tre inediti tra cui Ho ancora la forza, scritto insieme a Francesco Guccini, già pubblicato nell'album Stagioni di quest'ultimo e premiato come canzone dell'anno 2000 con la Targa Tenco. Il primo singolo inedito estratto si intitola Il centro del mondo ed è stato trasmesso in radio a partire da venerdì 9 maggio 2008. Il terzo inedito è invece Il mio pensiero, in radio dal 5 settembre 2008. Secondo Tempo è uscito anche in formato compresso per il download e nello store di ITunes arricchito da una bonus track: Non fai più male, uscita nel 1999 come b-side del singolo Una vita da mediano e inserita soltanto nella versione in vinile dell'album Miss Mondo.


     CD: canzoni

  1. Il centro del mondo - 3.49 (Inedito)
  2. Piccola stella senza cielo - 4.34 (Giro d'Italia, 2003)
  3. Il mio pensiero - 4.37 (Inedito)
  4. Tra palco e realtà - 4.38 (Su e giù da un palco, 1997)
  5. Questa è la mia vita - 4.01 (Fuori come va?, 2002)
  6. Ho perso le parole - 4.27 (Radiofreccia, 1998)
  7. Il giorno di dolore che uno ha - 4.36 (Su e giù da un palco, 1997)
  8. Le donne lo sanno - 4.29 (Nome e cognome, 2005)
  9. Una vita da mediano - 3.54 (Miss Mondo, 1999)
  10. Eri bellissima - 3.54 (Fuori come va?, 2002)
  11. Tutti vogliono viaggiare in prima - 4.30 (Fuori come va?, 2002)
  12. L'amore conta - 4.26 (Nome e cognome, 2005)
  13. Happy hour - 4.13 (Nome e cognome, 2005)
  14. Ti sento - 3.43 (Fuori come va?, 2002)
  15. L'odore del sesso - 3.46 (Miss Mondo, 1999)
  16. Il giorno dei giorni - 4.30 (Nome e cognome, 2005)
  17. Metti in circolo il tuo amore - 3.40 (Radiofreccia, 1998)
  18. Ho ancora la forza - 4.45 (Inedito)
  19. Non fai più male - 3.52 (disponibile solo su i-Tunes)

DVD: videoclip

  1. Il giorno di dolore che uno ha
  2. Tra palco e realtà
  3. Ho perso le parole
  4. Metti in circolo il tuo amore
  5. Una vita da mediano
  6. L'odore del sesso
  7. Almeno credo
  8. Si viene e si va
  9. Sulla mia strada
  10. Questa è la mia vita
  11. Tutti vogliono viaggiare in prima
  12. Eri bellissima
  13. Ti sento
  14. Voglio volere
  15. Piccola stella senza cielo
  16. Il giorno dei giorni
  17. L'amore conta
  18. Le donne lo sanno
  19. Happy hour
  20. Cosa vuoi che sia
  21. Sono qui per l'amore


PRIMO TEMPO

Primo tempo è il primo greatest hits nella carriera di Luciano Ligabue, pubblicato nel 2007.
Contiene i 16 brani considerati di maggior successo pubblicati tra il 1990 (Ligabue) e il 1995 (Buon compleanno Elvis).
Sono presenti, inoltre, due inediti prodotti con Corrado Rustici e registrati nei Plant Studio di Sausalito.
Il CD è accompagnato da un DVD che contiene i video realizzati nello stesso periodo, per un totale (tra CD e DVD) di 34 canzoni (18 audio e 16 videoclip), di cui 24 diverse fra loro.
Per il restauro delle tracce audio, Ligabue è ricorso alla masterizzazione di Ted Jensen, considerato tra i migliori tecnici di mastering al mondo.
Fino al novembre 2009 la raccolta ha venduto 470.000 copie.

Canzoni (CD)

  1. Niente paura - 3.48 (Inedito)
  2. Balliamo sul mondo - 4.16 (Ligabue, 1990)
  3. Certe notti - 4.20 (Buon compleanno Elvis, 1995)
  4. Urlando contro il cielo - 3.38 (Lambrusco coltelli rose & popcorn, 1991)
  5. Vivo morto o X - 4.18 (Buon compleanno Elvis, 1995)
  6. Ho messo via - 4.44 (Sopravvissuti e sopravviventi, 1993)
  7. Viva! - 3.41 (Buon compleanno Elvis, 1995)
  8. A che ora è la fine del mondo? - 4.23 (A che ora è la fine del mondo?, 1994)
  9. Non è tempo per noi - 3.31 (Ligabue, 1990)
  10. Salviamoci la pelle - 4.47 (Lambrusco coltelli rose & popcorn, 1991)
  11. Sogni di R 'n' R - 3.57 (Ligabue, 1990)
  12. Libera nos a malo - 3.59 (Lambrusco coltelli rose & popcorn, 1991)
  13. Bambolina e barracuda - 5.15 (Ligabue, 1990)
  14. Hai un momento, Dio? - 4.40 (Buon compleanno Elvis, 1995)
  15. Bar Mario - 3.54 (Ligabue, 1990)
  16. Quella che non sei - 4.01 (Buon compleanno Elvis, 1995)
  17. Lambrusco & pop corn - 4.29 (Lambrusco coltelli rose & popcorn, 1991)
  18. Buonanotte all'Italia - 5.24 (Inedito)
  19. Dio è morto - 4.00 (Inedito) (disponibile solo su i-Tunes)

Videoclip (DVD)

  1. Balliamo sul mondo
  2. Marlon Brando è sempre lui
  3. Non è tempo per noi
  4. Libera nos a malo
  5. Lambrusco & pop corn
  6. Sarà un bel souvenir
  7. Urlando contro il cielo
  8. Ancora in piedi
  9. Ho messo via
  10. Lo zoo è qui
  11. A che ora è la fine del mondo?
  12. Cerca nel cuore
  13. Certe notti
  14. Viva!
  15. Vivo morto o X
  16. Leggero

























mercoledì 5 marzo 2014

"Il giorno dei giorni": 10 settembre 2005 al Campovolo di Reggio Emilia




Come descrivere le emozioni di una giornata magica come quella trascorsa  al Campovolo di Reggio Emilia? Dall'imponenza dell'evento (200.000 i partecipanti) alle grandi suggestioni evocate dall'incredibile scenario di luci ed immagini, fino ovviamente all'energia e all'emozione di tutti i fans, e alla grande magia della musica di Liga, tutto ci è sembrato semplicemente indescrivibile. Allora, mancandoci le parole, cominciamo "rubandole" a due grandi e storiche testate giornalistiche. 

<<La grande notte di Ligabue è iniziata alle 21.30 davanti a duecentomila persone. Tante ne sono arrivate al Campovolo di Reggio Emilia (creando problemi al traffico, con code fino a dieci chilometri) per assistere al concerto-evento del rocker italiano, unica data per il 2005 dopo due anni di assenza dai palcoscenico. Ad aprire la serata, Il giorno dei giorni, il nuovo singolo scelto per dare il via a un evento che rappresenta una pietra miliare nella sua carriera. E che, per dimensioni (quattro palchi) e sforzo produttivo (cinque milioni di euro) resterà una pagina importante nella storia della musica italiana.

L'impianto scenico è impressionante, lo show si articola su quattro palchi, uno per ciascuna situazione musicale che ha contrassegnato le tappe fondamentali della carriera di Ligabue. Un vero e proprio tour de force in cui il rocker ripercorre tutta la sua carriera nei minimi dettagli incontrando tutti i musicisti che gli sono stati vicini. >> (estratto da "Repubblica")

<<...uno show difficile da dimenticare per la varietà della situazioni sonore e visive che offre (i suoni del palco Vintage sembreranno provenire da un altra epoca rispetto a quello principale), per la suggestione creata da 4 punti spettacolo e otto schermi che definire giganti è riduttivo, e per la complessità dei problemi tecnici affrontati dallo staff degli organizzatori. Mirabili le trovate per dare il tempo all’artista di passare da un palco all’altro. Mentre lui lascia il palco solista dove esegue uno dei pochi brani inediti del concerto («Sono qui per amore», dedicata a chi soffre a New Orleans) Liga fa partire una versione gregoriana di «Libera Nos a Malo» eseguita da un coro alpino. L’esibizione nel palco-teatro con Mauro Pagani strappa applausi e cori per «Una vita da mediano» e «Questa è la mia vita», mentre il ritorno al palco principale culmina con i fuochi d’artificio in «Balliamo sul mondo» e alla fine di «Tra palco e realtà» parte una raffica di bis fra cui «Certe notti», «Urlando contro il cielo». Trionfo per un evento che va al di là del concerto.>> (dal "Corriere della Sera").



"GLI OSTACOLI DEL CUORE"

C'è un principio di magia
Fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri
Fra una sera che non muore
E una notte da scartare
Come un pacco di natale

C'è un principio d'ironia
Nel tenere coccolati
I pensieri più segreti
E trovarli già svelati
E a parlare ero io
Sono io che li ho prestati

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

C'è un principio di allegria
Fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare
Anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare
Un ridicolo pensiero

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme

C'è un principio di energia
Che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire ed il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare
Fra gli ostacoli del cuore

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme 


 Il 2006 è anche l’anno del debutto di Ligabue come autore per un’interprete femminile: "Gli ostacoli del cuore", scritta per Elisa, conquista le vette dell’airplay radiofonico italiano. Il videoclip del brano segna anche il debutto di Ligabue alla regia in ambito musicale.


Gli ostacoli del cuore è l'unica canzone inedita presente in un album di Elisa di cui l'artista è solo interprete. Oltre ad essere l'autore del brano, Ligabue canta nella parte finale della canzone. Dopo Teach Me Again, questo è il secondo singolo consecutivo di Elisa che si presenta sotto forma di duetto.
Il brano è stato inserito nella raccolta Caterpillar in una versione cantata unicamente da Elisa, nell'album Ivy in versione acustica riarrangiata e nella raccolta americana Steppin' on Water in una inedita versione col testo in inglese intitolata So Much of Me. È inoltre contenuto nella colonna sonora del film Mi fido di te diretto da Massimo Venier.





In memoria di De Andrè

Sanremo 2014

Ieri, martedì 18 febbraio, in memoria della nascita del grande cantautore italiano, Fabrizio De Andrè, Ligabue si è esibito in apertura del festival di Sanremo, con la canzone  Crêuza de mä , accompagnato da Mauro Pagani.
http://www.youtube.com/watch?v=y3zXAgabvNs
  
 Crêuza de mä

                                           

Umbre de muri muri de mainé                                        
dunde ne vegnì duve l'è ch'ané
da 'n scitu duve a l'ûn-a a se mustra nûa
e a neutte a n'à puntou u cutellu ä gua
e a muntä l'àse gh'é restou Diu
u Diàu l'é in çë e u s'è gh'è faetu u nìu
ne sciurtìmmu da u mä pe sciugà e osse da u Dria
e a funtan-a di cumbi 'nta cä de pria
E 'nt'a cä de pria chi ghe saià
int'à cä du Dria che u nu l'è mainà
gente de Lûgan facce da mandillä
qui che du luassu preferiscian l'ä
figge de famiggia udù de bun
che ti peu ammiàle senza u gundun
E a 'ste panse veue cose che daià
cose da beive, cose da mangiä
frittûa de pigneu giancu de Purtufin
çervelle de bae 'nt'u meximu vin
lasagne da fiddià ai quattru tucchi
paciûgu in aegruduse de lévre de cuppi
E 'nt'a barca du vin ghe naveghiemu 'nsc'i scheuggi 
emigranti du rìe cu'i cioi 'nt'i euggi
finché u matin crescià da puéilu rechéugge
frè di ganeuffeni e dè figge
bacan d'a corda marsa d'aegua e de sä
che a ne liga e a ne porta 'nte 'na creuza de mä

18 Febbraio, 2014



LA NEVE SE NE FREGA.



La neve se ne frega


2004..l'anno della pubblicazione del suo libro,  Ligabue continua a sorprendere e si presta davvero a tutto ciò che è arte. Il cantautore si mette in gioco, pubblicando un vero e proprio romanzo,romanzo che viene definito dai suoi milioni  di fan, prettamente e squisitamente romantico e appassionato, meravigliosamente poetico ma anche dolcemente malinconico. Il libro, diventerà poi, una canzone del suo ultimo album " MONDOVISIONE", uscito il 26 novembre.
TRAMA..
La storia, viene narrata nel 2166, in una casa di una giovane coppia, Difo e Natura.
Questi, vivono in una società "controllata",  dove le leggi sono regolate dal Piano Vidor, cioè tutti gli uomini vengono osservati da telecamere dal Governo e ne si conoscono tutti i pensieri, sentimenti e linguaggio.
, vi è uno stile di vita opposto a quello dell'attuale civiltà Occidentale improntata sulla libertà dell'individuo. I personaggi di questa società nascono in un’età avanzata e muoiono a zero anni. Si nasce inoltre per mezzo di apposite macchine.
Vidor in cui le persone possono nascere esclusivamente da capsule. La quiete quotidiana della giovane coppia viene interrotta dallo strano fenomeno. Il Governo si adopera per fare in modo che venga risolto al più presto il problema, poiché questa interruzione del perfetto meccanismo di vita e morte dei cittadini comporterebbe uno sconvolgimento della società. A causa di questa alterazione sociobiologia e con l’aiuto di un detenuto segregato nel livello Opal ( le prigioni ), Natura e Difo vengono a conoscenza del mistero del nascere. Essi sono molto affascinati da tale mistero, e talvolta vengono colti da forti emozioni.Ma Piano Vidor, si presenta un difetto: Natura rimane incinta, cosa impossibile nel piano
Nel finale i due protagonisti tornano bambini rammentando gli anni passati, finché d'un tratto non sono più in grado di riuscire a parlare, tornati all'età di zero anni..
Il romanzo pone la sua attenzione al mistero del nascere, sviluppandolo in modo dettagliato. Nel libro emerge anche il tema dell’abuso delle tecnologie più avanzate trasformate in strumenti di potere e oppressione, proprio come in 1984 di George Orwell, a cui Ligabue si ispira.
IL SENSO DELLA NEVE
La neve se ne frega”, vuole mettere in risalto la  neve. La neve è così determinante  perché interferisce con le riprese delle telecamere del Piano Vidor, facendo in modo che il governo non possa controllare l'intera citta almeno durante le nevicate. In questo modo la neve assume un significato simbolico all’interno del racconto: rappresenta la libertà tanto negata ai cittadini, è un elemento che va contro le ingiustizie sociali, contro tutti gli strumenti di potere e di oppressione che si servono delle tecnologie più avanzate. 
 
Grazie per la neve che sta scendendo. Mi è sempre piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale. Tempestiva. Porta pulizia. Porta bianco. Costringe all’attenzione. Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. Lima le bave dei sensi. Ce n’è bisogno. Ancora per un po' ”.